Prime ipotesi sull’ Inverno 2016-17 in Italia

Segnali precursori dell’ Inverno 2016-17

L’Autunno in corso su gran parte del continente e sulla nostra penisola ha mostrato, e continua a palesare, una tendenza al clima più freddo rispetto a ciò a cui siamo stati abituati in tempi recenti (e quindi freddo non in senso assoluto): eccetto il primo scorcio del mese di Settembre infatti, che è risultato caldissimo su tutta Europa e su gran parte d’Italia, quasi tutta la stagione è stata caratterizzata, fino a questo momento, dalla presenza di masse d’aria fredda che, pur non investendo direttamente la nostra penisola, han condizionato il tempo per gran parte del periodo.

Gli ultimi due mesi sono stati infatti caratterizzati da anomalie delle temperature negative su molte aree del continente Euroasiatico e, di contro, da pesanti anomalie positive sull’Artico: si tratta di una situazione non nuova ma che in chiave pienamente invernale avrebbe gettato le basi per la formazione di ondate di gelo continentali dirette verso il nostro continente e, presumibilmente, verso il Mediterraneo. Mesi di Ottobre freddi sull’Europa si eran già visti di recente, già lo scorso anno per esempio, ma questa anomalia è poi proseguita fino ad ora, interessando anche le nostre regioni, seppur in maniera più attenuata.

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anomalie delle temperature dal 1° Novembre al 16 in Europa: la colorazione blu e verde rende l’idea del freddo presente da diverse settimane sulla gran parte del territori.

La prima caratteristica “inedita” rispetto sempre a ciò che è successo durante gli ultimi anni è proprio l’andamento di questo mese di Novembre, anche sul nostro paese: è un mese di Novembre più freddo rispetto a tanti, caldissimi, degli ultimi anni, ciò nonostante non si sono avute, e probabilmente non si registreranno, ondate di freddo importanti; è un mese di Novembre quindi finalmente normale, ne troppo mite e ne freddo, almeno sull’Italia: decisamente più estrema la situazione su quasi tutta Europa, specie i settori centro-settentrionali, che stanno registrando un Novembre veramente rigido, con pesantissime nevicate sopratutto fra Russia Europea e Scandinavia.

le immagini di Stoccolma sepolta dalla neve durante i primi giorni del mese, una nevicata eccezionale per il mese di Novembre
le immagini di Stoccolma sepolta dalla neve durante i primi giorni del mese, una nevicata eccezionale per il mese di Novembre

Questo freddo sull’Europa è dovuto principalmente ad un Vortice Polare piuttosto indebolito e quindi alla presenza di Alte Pressioni nei pressi del Polo che hanno deviato, come capita in queste circostanze, il freddo a latitudini più meridionali. Nei prossimi giorni e probabilmente fino alla fine del mese, il freddo arretrerà, almeno in maniera momentanea, lasciando spazio ad una serie di impulsi più miti e piovosi.

Perché vi stiamo dicendo questo e cosa c’entra con il possibile andamento dell’ Inverno 2016-17 ?

Come ormai molti di voi hanno capito, è impossibile conoscere con precisione il tempo di una successiva stagione, tuttavia i segnali che si creano nei precedenti mesi e lo studio degli indici possono aiutare per identificare l’andamento generale, senza tuttavia entrare nel dettaglio previsionale. Lo scorso Inverno, per esempio, è stato caratterizzato dalla presenza di un forte episodio di El-Nino Strong nel Pacifico che ha penalizzato tutta la stagione, che è risultata infatti molto calda e secca, specie nella prima parte. Era ciò che ci si aspettava e cosi è stato (leggere qui la tendenza prevista per lo scorso Inverno).

In questo autunno in corso El Nino si è estinto, cedendo quindi il posto a leggere anomalie negative su quella porzione del Pacifico centrale (siamo in una fase di debole Nina, quindi), oltretutto anche le anomalie delle acque sul settore settentrionale del Pacifico si sono abbassate (non siamo più in una fase di PDO positiva quindi ma neutra): l’andamento complessivo delle anomalie delle acque del Pacifico, così disposte e se, come è assai probabile, troveranno conferma anche nei mesi prossimi, lasciano presupporre uno scenario che, sulla scorta della statistica, si pone a favore di un Vortice Polare piuttosto disturbato a sbilanciato sul comparto Europeo.

mappa delle anomalie della superficie marina, si nota l'episodio nascente di Nina (striscia azzurra) e la PDO in fase di calo (chiazza blu in alto).
mappa delle anomalie della superficie marina, si nota l’episodio nascente di Nina (striscia azzurra) e la PDO in fase di calo (chiazza blu in alto). Queste anomalie potranno proseguire anche nei successivi mesi dell’ Inverno 2016-17 .

Questo non è necessariamente garanzia di un’ Inverno 2016-17 freddo, tuttavia traendo spunto anche dall’andamento del tempo di queste ultime settimane si può presupporre una tipologia di Inverno diversa rispetto sicuramente all’ultimo, con buone possibilità di freddo sull’Europa centro-orientale e alternanza di fasi più miti e piovose e ondate di freddo sul Mediterraneo centrale, quindi anche sull’Italia. Un’Inverno possibilmente dinamico quindi, di cui comunque al momento è difficile conoscere i dettagli.

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