"... te la ricordi la nevicata del '18 a Napoli ?"

“… te la ricordi la nevicata del ’18 a Napoli ?”

La scelta del titolo di questo reportage fotografico non è casuale: vogliamo infatti dedicare un’ampia pagina del nostro blog ad un’evento che rimarrà nella storia degli annali di climatologia italiana e riguarda ciò che è accaduto durante le prime luci dell’alba di oggi e fino a tarda mattinata nella città di Napoli: una nevicata STORICA, la più intensa, per proporzioni ed estensione, dal leggendario … eccolo qui, Febbraio 1956 !

Se Roma negli ultimi infatti, ci aveva quasi “abituato” alla neve – seppur piuttosto rara anche qui – ricordiamolo, Napoli invece è rimasta sempre ai margini dell’evento, anche se il più delle volte è riuscita a capitolare per eventi di tipo modesto (l’ultima volta il 31 Dicembre 2014) ma mai per nevicate consistenti e durature, come quella che ha colpito invece Roma nel 2012, per esempio o durante la stessa giornata di ieri.

La causa va ricercata sia, ovviamente, nel cambiamento climatico degli ultimi decenni volto maggiormente ad una diminuzione dei fenomeni di freddo e di neve su alcune aree e sia nel fatto che Napoli, rispetto a città come Roma, risente maggiormente dell’effetto dell’isola di calore e quindi situazioni di tipo medio che magari un centinaio di anni fa apportavano nevicate anche sulle zone costiere negli ultimi decenni erano scomparse, ci voleva quindi qualcosa di grosso, di importante, come lo è stata – e lo è ancora in corso – questa ondata di gelo eccezionale.

Sia per Napoli che per Roma si sono quindi create quelle condizioni veramente rare di sovrascorrimento di masse d’aria umida da ovest che scontrandosi col gelo in discesa dall’Europa nord-orientale hanno dato luogo all’evento di questo fine Febbraio.

 

In realtà già ieri una nevicata piuttosto intensa, che era già risultata notevole per intensità e durata aveva interessato buona parte della città di Napoli, poco dopo la nevicata notturna di Roma, ma non le quote pianeggianti o di costa (ne avevamo fatto accenno qui).

Successivamente un rasserenamento del cielo in serata aveva lasciato presupporre la fine degli episodi nevosi fra Lazio e Campania anche se alcuni modelli matematici a brevissimo termine avevano aggiornato sulla possibilità di nuove precipitazioni nevose, ma concentrate più in basso, sulla provincia di Salerno; durante la nottata però il fronte carico di precipitazioni si è mosso più a nord, interessando in pieno il capoluogo partenopeo che dalle ore 6 alle 9.30 circa è capitolata sotto un’autentica bufera di neve.

nevicata di questa mattina all’interno del Parco urbano di Capodimonte.

 

uno scatto della nevicata in pieno centro storico.

 

una delle numerose foto scattate nella zona residenziale di Napoli, nel quartiere Vomero totalmente ammantato di bianco.

 

un inedita versione di Via Caracciolo e del Castel dell’Ovo ammantati di bianco.

Per una nevicata così eccezionale non sono mancati ovviamente i disagi, anche se la città è riuscita in parte a gestirli nonostante l’evento sia caduto durante una giorno lavorativo:

l’Aeroporto di Napoli – Capodichino è stato chiuso stamani in seguito all’eccezionale nevicata.

 

disagi si sono avuti sulle strade urbane durante la nevicata, qui siamo nei pressi della tangenziale di Napoli all’altezza di Via Jannelli durante un momento critico del traffico a causa anche della maggior parte delle auto sprovviste di catene a bordo.

 

l’interno dello stadio San Paolo di Napoli innevato …

 

… e dall’esterno !

Per fortuna il sole più alto di fine Febbraio ha sciolto in parte la neve presente sulle strade già dalla tarda mattinata e la circolazione è potuta riprendere gradualmente senza grosse difficoltà, nonostante la chiusura provvisoria in mattinata della linea della Metro 1 collinare.

Alla fine dell’evento nevoso, i dati numerici hanno dato ancora più risalto all’eccezionalità dell’evento: caduti fra i 2-3 centimetri fino a 7-8 cm fra porto e centro storico, non cadeva da 62 anni in questa parte della città una quantità di neve del genere; fra 10 e 15 centimetri invece sui quartieri residenziali del Vomero, Arenella e fino a 20-25 centimetri sulla collina dei Camaldoli, che fa parte del comune di Napoli.

Neanche nel Gennaio 1985, famosissimo in tutta italia per la neve e il gelo eccezionali, la neve riusci a colpire in questo modo tutta la città: ne cadde parecchia ma limitatamente alle zone collinari e non fino al centro storico. Il 25 Febbraio 1973 durante un’ondata di freddo molto più modesta, una nevicata colpì la città intera ma con accumuli leggermente minori, specie nel centro storico. Questo evento quindi, come detto, rimane il maggiore dal Febbraio 1956, dove tuttavia l’evento fu assai più prolungato nel tempo.

una straordinaria immagine dall’alto di Piazza del Plebiscito, Maschio Angioino e del Palazzo Reale sotto la fitta nevicata.

 

da un’altra angolazione.

 

una passante infreddolita percorre una deserta Piazza del Plebiscito innevata.

 

Il porticciolo di Napoli e Castel dell’Ovo imbiancate.

 

ancora Castel dell’Ovo in una veste alternativa.

 

uno spettacolare scatto da Via Tasso a Napoli coi tetti di Napoli innevati e il Vesuvio dopo l’intenso evento nevoso.

 

da San Martino, collina del Vomero, il centro storico totalmente innevato.

 

turisti incuriositi dall’evento in città.

 

ironia partenopea: un “pupazzo di San Gennaro” !

 

“compratevi le carote per i pupazzi di neve !”

 

L’evento però non si è limitato solo al capoluogo partenopeo: la neve è caduta copiosa su tutta la provincia di Napoli e di Caserta e su tutti i comuni limitrofi fino alle coste in maniera abbondante:

la facciata della Reggia di Caserta sotto la grande nevicata.
la nevicata in atto nell’area archeologica di Pompei.

Nei prossimi giorni amplieremo il nostro reportage facendo una sintesi su quanto sta avvenendo nel resto d’Italia in questo finale d’Inverno e di Febbraio che, possiamo dirlo senza se e senza ma, da annali !

Vi lasciamo con un’immagine satellitare rara, con la piana campana totalmente ricoperta di neve questa mattina alle ore 10 e con ciò che resta delle nevicate sulle regioni centrali di ieri:

 

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