Ai nastri di partenza l'ondata di caldo: "previsioni per l'uso"

Ai nastri di partenza l’ondata di caldo: “previsioni per l’uso”

Nei prossimi giorni sentirete probabilmente parlare di caldo record ai telegiornali: questa definizione viene data OGNI ANNO e PER OGNI ONDATA DI CALDO, anche se solo moderata, quando in realtà di record non c’è nulla; fermo restando che se fa caldo, per molti soggetti l’evento rimane insopportabile allo stesso modo, ma abusando di terminologie inapropriate si crea confusione e non si riesce a quantificare, anche se solo per un mero aspetto numerico, tuttavia l’ondata di caldo prevista in questo caso risulterà davvero fuori dagli schemi e potrebbe creare disagi ad una gran fetta di popolazione che magari ben sopporta il caldo più canonico estivo.

Cercheremo quindi di essere quanto più accessibili possibile circa le cause di ciò che sta avvenendo: l’aggancio di più aree di bassa pressione dal pieno oceano Atlantico verso l’Europa settentrionale sarà la “miccia” della possente ondata di caldo che ben abbiamo descritto QUI un paio di giorni fa e che in queste ore sta approndando sul Mediterraneo, caratterizzando il tempo di almeno tutta questa settimana e presumibilmente dei primi giorni della prossima al Centro-Sud; a dar mano forte a questa dinamica quest’anno, sul Nord-Africa, un valore dell’ITCZ (ovvero la cosidetta zona di convergenza intertropicale che determina la risalita delle masse d’aria calda verso nord) molto più alta del solito causa una stagione dei monsoni intensa in Asia: è il connubio di queste due dinamiche a dar luogo a questo evento di caldo estivo che, l’abbiamo già detto, non sarà di quelli che capitano sovente tutti gli anni ma potrà assumere, come detto, caratteristiche di eccezionalità per la persistenza di masse d’aria molto calde per più giorni sulla nostra penisola.

E i modelli matematici del mattino confermano la magnitudo dell’evento che, come detto poc’anzi, potrà protrarsi fino a dieci giorni su alcune regioni meridionali. Il caldo in ogni caso interesserà tutte le regioni ma dove si esprimerà al meglio risulteranno le aree interne delle regioni centrali dove i termometri si spingeranno a oltre +40 gradi. La giornata odierna vedrà un primo deciso aumento termico e ci aspettiamo valori delle temperature massime ben oltre i +30 gradi sulla maggior parte delle località con primi picchi di +35+37 gradi sulle zone interne di Toscana e Umbria e su Puglia interna e Sicilia, +40 gradi attesi già in Sardegna nelle località maggiormente esposte.

 

in questo diagramma, le temperature attese per i prossimi 15 giorni sulla verticale di Roma ad un’altezza isobarica di 850hPa ovvero a circa 1450 metri di altezza: la linea rossa rappresenta la media attesa per il periodo mentre gli spaghi in alto ciò che avverrà: le temperature, sia in quota che al suolo risulteranno di 6-8 e localmente 10 gradi al di sopra della media di riferimento almeno fino al 10 Agosto. Le precipitazioni risulteranno assenti.

E’ allo scoccare della mezzanotte del 1° Agosto che l’ondata di caldo si intensificherà e si guadagneranno 1-2 gradi col passare dei giorni fino al prossimo weekend, quando il caldo raggiungerà la massima intensità complice anche un fattore di persistenza di masse d’aria d’origine Sub-Sahariana al suolo: nella fase MASSIMA dell’evento ci aspettiamo picchi di temperatura di +42+44 gradi sulla Sardegna, di +39+41 gradi su alcune località della Romagna, Toscana interna, Umbria, Lazio e Campania interni, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia; sulle regioni centrali potranno cadere dei record di caldo mentre le estreme regioni meridionali rimarranno abbastanza distanti dal cosiddetto “caldo eccezionale” in quanto queste aree sono più soggette ad ondate di caldo di questo tipo, anche se decisamente meno prolungate rispetto all’evento in questione, che farà parlare di sè sopratutto per la durata.

Su tutte le altre zone, ovvero il resto della Val Padana e su tutte le zone di pianura e collina, coste comprese dell’Italia peninsulare, i termometri oscilleranno fra +32+33 e +37+38 gradi circa e all’inizio il caldo localmente, sopratutto sulla linea di costa, potrà risultare afoso ma col passare dei giorni, causa la persistenza di masse d’aria calda provenienti direttamente dal Sahara, l’aria tenderà a seccarsi e il caldo diverrà torrido (ricordiamo infatti che è praticamente impossibile raggiungere valori vicini o superiori ai 40 gradi con livelli di umidità ugualmente alti).

temperature attese nelle ore “di punta”di Venerdì 4 Agosto. Grande caldo ovunque, eccezionale su alcune regioni centrali.

Una prima seria rottura di quest’ondata di caldo fortissima viene vista a ridosso del 10 Agosto sulle regioni settentrionali per l’intervento di una saccatura d’aria più fresca che potrebbe apportare rovesci e temporali, presumibilmente di forte intensità e un generale calo termico, in espansione poi alle restanti regioni centro-meridionali durante la seconda decade di Agosto, ma al momento rimane un’ipotesi che andremo a vagliare col passare dei giorni e con l’aggiornamento quotidiano dei modelli matematici.

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