Estate pigliatutto: ondata di calore di eccezionale entità in vista

Spesso la natura imbocca le strade che gli risultano più facili da percorrere, quelle in cui lo spreco di “energia” risulta minore e molte volte la natura tende a ripetersi, ripercorrendole nello stesso periodo di tempo: è lo scenario che sta caratterizzando questa estate, estate che generalmente ormai non è nuova comunque a questo genere di dinamiche (ne parlavamo QUI) ma che in quest’anno trova “man forte” nel problema della siccità.

Come se non bastasse, nei prossimi giorni, a partire proprio da Lunedì 31 Luglio e per almeno – così sembra al momento – i successivi sette giorni, l’Italia intera verrà investita da un’ondata di caldo intenso, nettamente la più forte di quest’estate che fin’ora, nonostante la presenza costante dell’Alta Pressione Nord-Africana, non aveva ancora fatto registrare eventi singoli di una certa magnitudo: Il caldo crescerà col passare dei giorni assumendo addirittura carattere di eccezionalità per il mix previsto di intensità e durata, che raggiungerà l’apice presumibilmente a cavallo fra le giornate di mercoledì 2 Agosto e sabato 5 quando i termometri sfonderanno la fatidica soglia dei +40 gradi localmente in regioni come, oltre che su Sardegna, Sicilia, Puglia e Calabria dove il fenomeno è più comune ma anche sulle aree interne di Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Lazio.

una stima delle temperature previste in Italia durante il pomeriggio di Mercoledì 2 Agosto, caldo eccezionale in vista per le regioni centrali italiane.

Ma il caldo risulterà intenso e persistente praticamente ovunque, da Nord a Sud senza esclusioni e sono a rischio anche dei record di caldo, se non assoluti ma almeno mensili sulle regioni succitate.

Insomma, se i mass media possono abusare ogni volta di aggettivi spesso fuoriluogo quali “record” o “mai visto” per enfatizzare situazioni meteorologiche magari normali quando poi non ce n’è bisogno poichè non corrisponde al vero, ora possiamo dirvi che REALMENTE il caldo previsto per i primi giorni di Agosto potrà battere dei record e risultare eccezionale sul nostro paese. Il caldo crescerà ovunque sul Mediterraneo ed Europa centrale ma sarà proprio la nostra penisola l’area più colpita dal flusso di correnti nord-africane e tale configurazione traslerà con molta fatica verso levante, soffermandosi per più giorni proprio sulle nostre regioni.

il flusso d’aria caldissima in arrivo in una mappa di mercoledì 2 Agosto nelle temperature previste a 850hPa ovvero a 1450 metri circa di altezza: l’isoterma +25 abbraccia le regioni centrali, si tratta di isoterme non comunissime soprattutto a causa della durata prevista del picco dell’ondata di calore, che risulterà eccezionale .

Ondate di caldo di questo tipo hanno caratterizzato alcune delle estati più roventi degli ultimi decenni nel nostro paese: ci tornano alla mente due eventi, su tutti l’ondata di caldo di inizio Agosto 2003 e quella del Luglio 1983, entrambe che fecero registrare record di caldo assoluti sopratutto sulle regioni centro-settentrionali e anche le ondate di caldo dell’estate 2007 al centro-sud, in particolar modo quella di Agosto o la più recente ondata del Luglio 2015.

Purtroppo l’evento in arrivo rappresenterà la ciliegina sulla torta di un periodo oramai molto lungo di siccità nel nostro paese, la peggiore da diversi anni e la presenza dei terreni secchi probabilmente accentuerà l’aumento delle temperature al suolo. In ogni caso comunque, sia per la presenza di suoli poco umidi che della persistenza del caldo previsto, quest’ultimo difficilmente risulterà afoso, se non nella prima fase e nelle aree costiere mentre col passare dei giorni il tasso di umidità tenderà a scendere ulteriormente, il caldo sarà quindi secco (o torrido) in prevalenza ma, come è logico attendersi, anche in assenza di caldo afoso, le temperature risulteranno così elevate (quasi ovunque si supereranno i +32+33 gradi per diversi giorni) che la sensazione di calore sarà comunque pronunciata e quindi è assolutamente CONSIGLIABILE di non uscire durante le ore più calde e – sembra una banalità ma non lo è affatto – di bere molta acqua per evitare colpi di calore.

Andrà ulteriormente ad aggravarsi quindi l’aspetto delle piogge che ovviamente non sono previste a corredo di una configurazione così nettamente votata al caldo intenso e duraturo; è possibile comunque che qualche pioggia possa raggiungere l’arco alpino alla fine della prossima settimana sotto forma di rovesci o temporali a causa del progressivo allontanamento della campana d’aria Nord-Africana, ma al momento sembra prematuro poter previsionare tale aspetto.

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