Nuova azione fredda in avvio per irruzione Artica, attesi pioggia e neve

Queste ultime ventiquattro ore stanno registrando una momentanea svolta meteo sul nostro paese per l’affluire di aria relativamente più mite che ha rialzato la colonnina di mercurio rispetto ai valori dell’ultima settimana, caratterizzata dalla possente ondata di gelo e neve sulle regioni centro-meridionali (QUI i dettagli di ciò che è accaduto). Fase mite, sospinta da venti di libeccio, che tuttavia ha apportato anche disagi a causa del fenomeno del gelicidio su diverse città del Nord (quando piove con temperature sottozero in pianura, gelando, a causa di uno strato d’aria calda presente in quota).

L’immagine dal satellite mostra nubi irregolari sull’Italia causate dalla scontro di masse d’aria diverse: quella più mite che scorre momentaneamente sull’Italia e fra Francia, Germania e Regno Unito quella fredda d’origine Artico-Marittima, caratterizzata dalla classica formazione di nubi “a ciottoli”.

 

Questo rialzo termico tuttavia risulterà brevissimo e già dal pomeriggio aria fredda proveniente dal Mare del Nord affluirà sul nostro paese, facendo diminuire nuovamente le temperature: sarà l’inizio di una nuova fase fredda che apporterà maltempo e nevicate in pianura al Nord col passare dei giorni, non farà tuttavia così freddo come durante la precedente irruzione in quanto l’aria fredda non colpirà in pieno il nostro paese ma aggirerà l’arco alpino e inoltre non si tratterà di aria fredda di matrice continentale ma di aria Artico-Marittima. Ci sarà comunque clima invernale con le temperature che, esclusa questa brevissima parentesi, torneranno di nuovo al di sotto delle medie del periodo.

Già questa sera e sopratutto in nottata tornerà la neve sull’Appennino a quote medie, generalmente oltre i 600-800 metri, anche sulla Sardegna e ci sarà possibilità di neve localmente anche sulle pianure di Romagna, Veneto e Friuli, altrove continuerà a piovere, quindi sulle regioni Tirreniche e al Sud ma è atteso un miglioramento a seguito dell’ingresso del fronte d’aria fredda entro domattina.

accumuli di neve previsti dalle ore 12 di oggi alla mezzanotte prossima sull’Italia. modello MOLOCH.

 

Domani, Sabato 14 Gennaio, sarà una giornata interlocutoria con attenuazione dei fenomeni e clima freddo un pò ovunque, anche se, come ribadito, senza gli eccessi di gelo dei giorni scorsi; a cavallo fra la giornata di domani e Domenica 15 è attesa la formazione di un minimo di Bassa Pressione fra le due isole maggiori che contribuirà ad un peggioramento sulle regioni del Sud con rinforzo dei venti dai quadranti orientali, sono attese piogge sopratutto fra Sicilia, Sardegna, sulle coste di Lazio e Campania e fra Puglia, Basilicata e Calabria: dove ci sarà occasione di piogge la neve potrà cadere a quote collinari.

Nei giorni successivi, ovvero ad inizio della prossima settimana, l’area di Bassa Pressione richiamerà aria via via sempre più fredda di matrice Artica dall’Europa del Nord che, come detto, non andrà ad interessare direttamente le nostre regioni ma darà comunque luogo una fase invernale con piogge e nevicate a quote collinari al Centro-Sud e probabile neve in pianura al Nord, dove il clima risulterà più freddo, in particolar modo a cavallo fra le giornate di Martedì 17 e Giovedì 19.

Previsione in quota e della pressione al suolo per il giorno 17 Gennaio: aria fredda viene convogliata sul Mediterraneo ed Europa centrale da quel minimo di Bassa Pressione centrato sull’Italia.

 

Avremo modo di dare ulteriori dettagli in merito nei successivi aggiornamenti.

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